Itinerari Culturali
- CESENA CITTÀ MALATESTIANA si inserisce nel più ampio progetto UNA ROMAGNA DA VEDERE E DA GUSTARE. Si tratta di una proposta turistica di particolare varietà, con tre diversi tipi di offerta, per accontentare le esigenze di ogni visitatore, con prezzi differenziati per singoli e gruppi organizzati, e la possibilità di scegliere un soggiorno personalizzato.
I nostri operatori turistici vi assisteranno, se lo vorrete, nella scelta dell?itinerario e vi accompagneranno negli spostamenti per i quali potrete fare a meno della vostra auto, per utilizzare i mezzi del trasporto pubblico offerti gratuitamente o a condizioni particolarmente vantaggiose; sicuramente vantaggioso è pure il soggiorno, a prezzi dedicati, sia in albergo che al ristorante, con in più la possibilità di usufruire degli sconti per la visita a monumenti e musei.
Per informazioni
Ufficio IAT
47023 Cesena (FC)
Tel: 0547 356327
Fax: 0547 356329
iat@comune.cesena.fc.it
http://www.romagnapolis.it
- GATTEO A MARE - CESENATICO - PAESI DELLA VALLE DEL SAVIO
Piazza della LIbertà, 10
47043 Gatteo a Mare FC
Tel: 0547 86083
Fax: 0547 85393
iat@comune.gatteo.foit
http://www.comune.gatteo.fo.it/gatteomare
Itinerario: Gatteo a Mare - Cesenatico - Cesena - Sarsina - Bagno di Romagna - San Piero in Bagno - Verghereto - Cesenatico - Gatteo a Mare (km 160 circa). Modalità di svolgimento: itinerario consigliato da effettuarsi in auto. La visita richiede un'intera giornata.
Itinerario dettaglio: da Gatteo a Mare percorrere la SS 16 Adriatica fino a Cesenatico poi prendere la SS 304 per Cesena, quindi seguire le indicazioni per la E45 (direzione Roma); le località da visitare sono tutte situate su quesa importante via di comunicazione.
Informazioni: Ufficio Turistico Comune di Gatteo - Piazza della Libertà, 10 47043 Gatteo a Mare
Telefono: 0547 86083
Telefax: 0547 85393
E-mail: iat@comune.gatteo.fo.it
DA VEDERE E VISITARE
SARSINA: fiorente città di origini umbre, conquistata dai romani nel 266 a.C., diede i natali al celebre commediografo latino Tito Maccio Plauto, maestro dell'intreccio teatrale e della comicità. Dopo la caduta dell'impero romano rifiorì come sede di diocesi e fino al 1859 fece parte dello Stato Pontificio. Nell'area dell'antico foro sorge oggi la grande piazza Tito Maccio Plauto, dominata dalla Cattedrale, considerata uno dei migliori esempi di stile romanico in Italia. Nell'interno, semplice e austero si trova la cappella di San Vicinio, vescovo vissuto tra il III ed il IV sec. e patrono della città, di cui si conservano le spoglie e la famosa 'catena', strumento di penitenza del santo, che da secoli viene offerto al bacio dei fedeli o rinchiuso al collo di ammalati o presunti ossessi e 'indemoniati' per la loro guarigione e benedizione. A pochi passi dal centro sorge un Museo Archeologico nazionale di rilevante importanza, dove sono conservati reperti provenienti in gran parte da una necropoli posta a pochi chilometri lungo la Valle del Savio: antiche lapidi funerarie, mosaici, oggetti e suppellettili della vita quotidiana fino ad arrivare all'imponente mausoleo di Rufus.
BAGNO DI ROMAGNA: centro termale di primaria importanza, deve il suo nome, le sue origini ed il suo sviluppo alle preziose acque salutari che sgorgano naturalmente alla temperatura di 45°. Tra i monumenti cittadini spiccano: la Basilica di S. Maria assunta di origine romanica, contenente opere importanti come la statua in terracotta di 'S. Agnese' di Andrea Della Robbia e la pala d'altare di Neri Di Bieci, e il quattrocentesco Palazzo del Capitano, sulla cui facciata spiccano gli stemmi dei capitani fiorentini.
SAN PIERO IN BAGNO: località climatica immersa nel verde dei monti e dei boschi circostanti.
VERGHERETO: sorge in posizione elevata in prossimità del valico di Montecoronaro ed ha svolto, nel corso dei secoli, una importante funzione di 'snodo' tra la Valle del Savio che portava a Roma e la via che veniva dal Montefeltro. Da questo valico passava la Via dei Romei, dei pellegrini. Il borgo conserva la struttura urbanistica medievale, mentre nei dintorni si può andare alla scoperta di località che conservano antiche e suggestive chiesette come: la Chiesa di S.Maria Assunta alle Balze, con terracotte dei Della Robbia e l'Eremo di Sant'Alberico, raggiungibile a piede attraverso un sentiero fatto sistemare da Leopoldo Granduca di Toscana.
- GATTEO A MARE - CESENATICO - VALLI DEL MONTONE E DEL TRAMAZZO
Piazza della Libertà, 10
47043 Gatteo FC
Tel: 0547 86083
Fax: 0547 85393
iat@comune.gatteo.fo.it
http://www.comune.gatteo.fo.it/gatteomare
Itinerario: Gatteo a Mare - Cesenatico - Forlì - Terra del Sole - Castrocaro - Dovadola - Rocca San Casciano - Portico di Romagna - San Bendetto in Alpe - Tredozio - Modigliana - Cesenatico - Gatteo a Mare (km 170 circa). Modalità di svolgimento: itinerario consigliato da effettuarsi in auto. La visita richiede un'intera giornata. Itinerario dettaglio: da Gatteo a Mare percorrere la SS 16 Adriatica fino a Cesenatico poi prendere la SS 304 per Cesena, quindi continuare sulla SS 9 (via Emilia) per Forlì ed imboccare la SS 67 in direzione Firenze, lungo la quale si trovano la maggior parte delle località da visitare.
Informazioni: Ufficio Turistico Comune di Gatteo - Piazza della Libertà, 10 47043 Gatteo a Mare
Telefono: 0547 86083
Telefax: 0547 85393
E-mail: iat@comune.gatteo.fo.it
DA VEDERE E VISITARE
TERRA DEL SOLE: città pianificata ex novo sorta nel 1564 per volontà di Cosimo I de Medici di Toscana, il cui nome riflette la concezione di 'città ideale' per invenzione spaziale ed armonia delle forme, concepita come 'città-fortezza' Si sviluppa su pianta rettangolare tra mura alte 13 metri ed un tempo le due porte romana e Fiorentina rappresentavano gli unici accessi, sormontati dai due Castelli del Capitano delle Artiglierie e del Governatore. Oggi ospita linteressante museo dell'Uomo e dell'Ambiente.
CASTROCARO TERME: rinomato centro termale già noto al tempo dei romani come 'Salsubium' per le sue acque salse. Fu dominata prima dallo Stato della Chiesa e poi dalla città di Firenze. Tra i monumenti cittadini vanno citati: la chiesa dei Santi Nicolò e Francesco, il Palazzo dei Commissari e la Rocca con la Torre Campanaria. Merita inoltre una visita il grande parco delle term, 20 ettari di verde e alberi d'alto fusto e chilometri di riposanti viali con le più belle essenze.
DOVADOLA: il nome sembra derivi da 'duo vadora', cioè due guadi, perché qui un tempo c'erano due passaggi per traversare il tortuoso fiume Montone. Il paese è ancora dominato da un pittoresco castello fortificato a Rocca nel XIII secolo, sotto il quale si trova il nucleo più antico della cittadina con la Torre dell'Orologio. Dovadola è rinomata per la sagra del tartufo che sisvolge tutti gli anni la terza e quarta domenica di ottobre.
ROCCA SAN CASCIANO: cittadina della media Valle del Montone, sovrastata dai resti della Rocca, che conserva il Palazzo Pretorio, la Chiesa del Suffragio costruita dopo il terribile terremoto del 1661 e la Chiesa di S. Maria delle Lacrime.
PORTICO E SAN BENEDETTO: Portico sorse in tempi antichi come luogo di mercati e castello e conserva l'aspetto medievale di paese suddiviso in tre piani: la parte alta con il castello e la pieve, quella intermedia con i palazzi padronali e la parte bassa con i borghi e le botteghe artigiane. Il vicino abitato di S. Benedetto, ai piedi del passo del Muraglione ha storia legata all'abbazia Benedettina, una delle più antiche dell'appennino. In questi luoghi sostò Dante durante il suo esilio e li raccontò poeticamente nella Divina commedia. Da qui è d'obbligo una escursione alle incantevoli Cascate dell'Acquacheta, raggiungibili a piedi attraverso un agevole sentiero.
TREDOZIO: ci spostiamo nella valle del Tramazzo per raggiungere questa cittadina, al centro della quale spicca la Torre Civica. Tra i monumenti sono da ricordare; la Chiesa della Compagnia del SS. Sacramento, la Chiesa di San Michele Arcangelo e il Convento dell'Annunziata.
MODIGLIANA: centro di maggior rilievo della valle del Tramazzo, dove nacque la stirpe dei conti Guidi, potente famiglia dominatrice di oltre duecento castelli tra la Romagna e la Toscana. Da visitare il duomo, i Palazzi Pretorio e Borghi e il Museo Comunale Don Giovanni Verità, che custodisce alcune opere di Silvestro Lega, pittore 'macchiaiolo' della metà dell'800, originario di Modigliana.
- ITINERARIO STORICO-CULTURALE CESENATICO - PAESI DELLA VALLE DEL SAVIO
La Valle del Savio
Itinerario :Cesenatico - Cesena - Sarsina - Bagno di Romagna - San Piero in Bagno - Verghereto - Cesenatico (km 150 circa)
Modalità di svolgimento:itinerario consigliato da effettuarsi in auto. La visita richiede un'intera giornata
Itinerari dettaglio : da Cesenatico prendere la SS 304 per Cesena, quindi seguire le indicazioni per la E45 (direzione Roma); le località da visitare sono tutte situate su quesa importante via di comunicazione.
Da vedere e visitare:
SARSINA: fiorente città di origini umbre, conquistata dai romani nel 266 a.C., diede i natali al celebre commediografo latino Tito Maccio Plauto, maestro dell'intreccio teatrale e della comicità. Dopo la caduta dell'impero romano rifiorì come sede di diocesi e fino al 1859 fece parte dello Stato Pontificio. Nell'area dell'antico foro sorge oggi la grande piazza Tito Maccio Plauto, dominata dalla Cattedrale, considerata uno dei migliori esempi di stile romanico in Italia. Nell'interno, semplice e austero si trova la cappella di San Vicinio, vescovo vissuto tra il III ed il IV sec. e patrono della città, di cui si conservano le spoglie e la famosa 'catena', strumento di penitenza del santo, che da secoli viene offerto al bacio dei fedeli o rinchiuso al collo di ammalati o presunti ossessi e 'indemoniati' per la loro guarigione e benedizione. A pochi passi dal centro sorge un Museo Archeologico nazionale di rilevante importanza, dove sono conservati reperti provenienti in gran parte da una necropoli posta a pochi chilometri lungo la Valle del Savio: antiche lapidi funerarie, mosaici, oggetti e suppellettili della vita quotidiana fino ad arrivare all'imponente mausoleo di Rufus.
BAGNO DI ROMAGNA: centro termale di primaria importanza, deve il suo nome, le sue origini ed il suo sviluppo alle preziose acque salutari che sgorgano naturalmente alla temperatura di 45°. Tra i monumenti cittadini spiccano: la Basilica di S. Maria assunta di origine romanica, contenente opere importanti come la statua in terracotta di 'S. Agnese' di Andrea Della Robbia e la pala d'altare di Neri Di Bieci, e il quattrocentesco Palazzo del Capitano, sulla cui facciata spiccano gli stemmi dei capitani fiorentini.
SAN PIERO IN BAGNO: località climatica immersa nel verde dei monti e dei boschi circostanti.
VERGHERETO: sorge in posizione elevata in prossimità del valico di Montecoronaro ed ha svolto, nel corso dei secoli, una importante funzione di 'snodo' tra la Valle del Savio che portava a Roma e la via che veniva dal Montefeltro. Da questo valico passava la Via dei Romei, dei pellegrini. Il borgo conserva la struttura urbanistica medievale, mentre nei dintorni si può andare alla scoperta di località che conservano antiche e suggestive chiesette come: la Chiesa di S.Maria Assunta alle Balze, con terracotte dei Della Robbia e l'Eremo di Sant'Alberico, raggiungibile a piede attraverso un sentiero fatto sistemare da Leopoldo Granduca di Toscana.
- ITINERARIO STORICO-CULTURALE CESENATICO - VALLI DEL MONTONE E DEL TRAMAZZO
Le Valli del Montone e del Tramazzo
Itinerario :Cesenatico - Forlì - Terra del Sole - Castrocaro - Dovadola - Rocca San Casciano - Portico di Romagna - San Bendetto in Alpe - Tredozio - Modigliana - Cesenatico (km 160 circa)
Modalità di svolgimento:itinerario consigliato da effettuarsi in auto. La visita richiede un'intera giornata
Itinerari dettaglio :: da Cesenatico prendere la SS 304 per Cesena, quindi continuare sulla SS 9 (via Emilia) per Forlì, quindi imboccare la SS 67 in direzione Firenze, lungo la quale si trovano la maggior parte delle località da visitare.
Da vedere e visitare:
TERRA DEL SOLE: città pianificata ex novo sorta nel 1564 per volontà di Cosimo I de Medici di Toscana, il cui nome riflette la concezione di 'città ideale' per invenzione spaziale ed armonia delle forme, concepita come 'città-fortezza' Si sviluppa su pianta rettangolare tra mura alte 13 metri ed un tempo le due porte romana e Fiorentina rappresentavano gli unici accessi, sormontati dai due Castelli del Capitano delle Artiglierie e del Governatore. Oggi ospita linteressante museo dell'Uomo e dell'Ambiente.
CASTROCARO TERME: rinomato centro termale già noto al tempo dei romani come 'Salsubium' per le sue acque salse. Fu dominata prima dallo Stato della Chiesa e poi dalla città di Firenze. Tra i monumenti cittadini vanno citati: la chiesa dei Santi Nicolò e Francesco, il Palazzo dei Commissari e la Rocca con la Torre Campanaria. Merita inoltre una visita il grande parco delle term, 20 ettari di verde e alberi d'alto fusto e chilometri di riposanti viali con le più belle essenze.
DOVADOLA: il nome sembra derivi da 'duo vadora', cioè due guadi, perché qui un tempo c'erano due passaggi per traversare il tortuoso fiume Montone. Il paese è ancora dominato da un pittoresco castello fortificato a Rocca nel XIII secolo, sotto il quale si trova il nucleo più antico della cittadina con la Torre dell'Orologio. Dovadola è rinomata per la sagra del tartufo che sisvolge tutti gli anni la terza e quarta domenica di ottobre.
ROCCA SAN CASCIANO: cittadina della media Valle del Montone, sovrastata dai resti della Rocca, che conserva il Palazzo Pretorio, la Chiesa del Suffragio costruita dopo il terribile terremoto del 1661 e la Chiesa di S. Maria delle Lacrime.
PORTICO E SAN BENEDETTO: Portico sorse in tempi antichi come luogo di mercati e castello e conserva l'aspetto medievale di paese suddiviso in tre piani: la parte alta con il castello e la pieve, quella intermedia con i palazzi padronali e la parte bassa con i borghi e le botteghe artigiane. Il vicino abitato di S. Benedetto, ai piedi del passo del Muraglione ha storia legata all'abbazia Benedettina, una delle più antiche dell'appennino. In questi luoghi sostò Dante durante il suo esilio e li raccontò poeticamente nella Divina commedia. Da qui è d'obbligo una escursione alle incantevoli Cascate dell'Acquacheta, raggiungibili a piedi attraverso un agevole sentiero.
TREDOZIO: ci spostiamo nella valle del Tramazzo per raggiungere questa cittadina, al centro della quale spicca la Torre Civica. Tra i monumenti sono da ricordare; la Chiesa della Compagnia del SS. Sacramento, la Chiesa di San Michele Arcangelo e il Convento dell'Annunziata.
MODIGLIANA: centro di maggior rilievo della valle del Tramazzo, dove nacque la stirpe dei conti Guidi, potente famiglia dominatrice di oltre duecento castelli tra la Romagna e la Toscana. Da visitare il duomo, i Palazzi Pretorio e Borghi e il Museo Comunale Don Giovanni Verità, che custodisce alcune opere di Silvestro Lega, pittore 'macchiaiolo' della metà dell'800, originario di Modigliana.






